mercoledì 14 maggio 2008

Anna e Maggie raccontano l'uscita al Sile

Mercoledì 23 aprile siamo andati alle sorgenti del Sile che è il più lungo fiume di risorgive, e all’oasi di Cervara. Il professore il giorno prima di partire ci ha spiegato gli elementi principali del Sile: nasce in pianura, ospita molte piante e scorre molto lentamente. Il professore inoltre ci ha spiegato che se una roccia viene spaccata in pezzi grossi essa si chiama ghiaia; se la ghiaia viene sbriciolata si trova la sabbia; se essa viene ancora di più sgretolata si trova il limo e infine se il limo viene ancora più sgretolato, si trova l’argilla.
La ghiaia e la sabbia sono permeabili (cioè che fanno trapassare l’acqua); invece il limo e l’argilla sono impermeabili (cioè non fanno trapassare l’acqua).
Il fontanasso principale è naturale mentre alcuni fontanassi sono stati incanalati.
Il corso del Sile è stato raddrizzato dall’ uomo perchè non volevano che si disperdesse nei campi
Siamo partiti alle ore 8.20, appena arrivati ci siamo cambiati e abbiamo intrapreso un sentiero.
Ai lati di questo sentiero, all’ inizio c’erano dei pioppi; servono per produrre la carta.
Abbiamo visto molte specie di alberi tra cui il nodo di Salomone e gli Equiseti. Dopo poco ci siamo imbattuti nelle risorgive del Sile. La fauna comprendeva: le rane, i gerris,i cigni, le trote, i fagiani e molti uccelli della palude.
Poi si è aperto un grande prato chiamato Torbiera: è un prato molto esteso che ospita l’Orchidea selvatica, questo terreno è molto friabile soffice.
In seguito abbiamo ripreso il pullman e ci siamo recati all’ oasi di Cervara dove abbiamo visto dei cigni e il corso del Sile. Abbiamo fatto molte corse e ci siamo divertiti molto.

Anna e Maggie IB

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